marzo 10, 2015

GIANFRANCO MARRONEGIANFRANCO MARRONE

Gianfranco Marrone is a full time Professor of Semiotics in the Department of Cultural Studies and Communication at the University of Palermo, Italy. He has also lectured in many other universities such as Bologna and Milan (Italy), Limoges
(France), São Paulo (Brazil), and Jyväskylä (Finland). He is the Director of the Master on Food Culture and Communication (www.mastergusto.unipa.it), and teaches Semiotics of Food at the University of Pollenzo. His research interests include massmedia studies, aesthetics as well as literary theory from a semiotic perspective. His publications mainly concern discursive structures of news, advertisement, and mobile telephony.
As a specialist of literary semiotics, he has focused his attention on the theory of characterization. He has analyzed a variety of texts by Italian authors such as Brancati, Bufalino, Consolo, Eco, Sciascia, and Tomasi di Lampedusa. His research in the field of semio-aesthetics primarily deals with the nexus between signification/perception. His most recent work has made an innovative contribution to the field of socio-semiotics applied to cities, journalism, space, politics, advertisement, fashion and TV.

Gianfranco Marrone, saggista e scrittore, lavora sui linguaggi e i discorsi della contemporaneità. È professore ordinario di Semiotica nell’Università di Palermo. Delegato del Rettore allo sviluppo e al coordinamento delle attività di comunicazione dell’Ateneo, dirige il Master europeo di secondo livello sulla Cultura e la comunicazione del gusto. Insegna Semiotica della percezione e dell’alimentazione nell’Università delle scienze gastronomiche di Pollenzo. Tiene regolarmente lezioni e seminari presso diverse università italiane e straniere.
Giornalista pubblicista, collabora a diversi quotidiani e riviste. Scrive su «doppiozero» e «Alfabeta2». Dirige l’e-journal «E/C», rivista dell’Associazione italiana di studi semiotici; fa parte del Comitato scientifico del Centro internazionale di Semiotica di Urbino e delle riviste «Versus», «Carte semiotiche», «Lexia», «Nouveaux Actes Sémiotiques«, «LId’O». Con Paolo Fabbri dirige la collana “Insegne” presso l’editore Mimesis di Milano e sta nel comitato scientifico di diverse collezioni editoriali. Svolge ricerche qualitative sulla comunicazione di brand per enti pubblici e aziende private. Lavora nel campo della sociosemiotica, occupandosi di tematiche legate alla spazialità urbana, al cibo e all’alimentazione, ai media, alla politica, alla pubblicità, al giornalismo. È interessato al rapporto tra semiotica, estetica, sensorialità e corpo. Si occupa di comunicazione, estetica, teoria e analisi letteraria dal punto di vista della filosofia del linguaggio e della teoria della significazione.