maggio 6, 2019

Martino Lo Cascio

MARTINO LO CASCIO was born in 1966 in Palermo, where he lives. Author and director of documentaries and theatrical works – for which he was awarded several times. He practices the profession of psychologist, trainer and psychotherapist. He has made several documentaries including “The man who looked like a taxi” (2012) Documentary on the life of a rickshaw driver in Madagascar – winner of the first prize “mobile shorts” at the Siciliambiente Festival, in competition at the “SoleLuna festival.

And “Effatà Road” (2018) which describes the migratory phenomenon in an unusual and alternative form. 4 migrants slowly cross the extraordinary Sicilian landscapes, places of the frontier where the dazzling beauty mixes with the difficulties of life. Selected at the “Zanzibar International Film Festival”, Foggia Film Festival “,” International Days of African Film “, Rome Independent Film Festival”.

Published

– the novel “The Garden of Remembrance – The 779 days of the seizure of Matteo” (Mesogea 2017). From the book a monologue has been extracted which was represented at the Teatro Biondo in Palermo and a puppet show. With the novel he won the Targa Prestigiacomo in the “Arenella Award – City of Palermo” and “The Leopard of Legality 2018”;

He is a founding member and President of the cultural association “Nottedoro” which organized the first international lullabies festival and tries to harmonize social work and artistic languages.


MARTINO LO CASCIO è nato nel 1966 a Palermo, dove vive. Autore e regista di documentari e opere teatrali – per cui è stato più volte premiato. Esercita la professione di psicologo, formatore e psicoterapeuta. Ha realizzato vari documentari tra cui “L’uomo che sembrava un taxi” (2012) Documentario sulla vita di un guidatore di risciò in Madagascar – vincitore del primo premio “corti mobili” al Festival Siciliambiente, in concorso al “SoleLuna festival.

E “Effatà Road” (2018) che racconta il fenomeno migratorio in forma inusuale e alternativa. 4 migranti attraversano lentamente gli straordinari paesaggi siciliani, luoghi della frontiera dove l’abbagliante bellezza si mescola alle difficoltà di vita. Selezionato al “Zanzibar International Film Festival”, Foggia Film Festival”, “Giornate Internazionali del Film Africano”, Rome Indipendent Film Festival”.

Ha pubblicato

il romanzo “Il Giardino della Memoria – I 779 giorni del sequestro Di Matteo” (Mesogea 2017). Dal libro è stato estratto un monologo che è stato rappresentato al Teatro Biondo di Palermo e uno spettacolo di pupi. Con il romanzo ha vinto la Targa Prestigiacomo nell’ambito del “Premio Arenella – Città di Palermo” e “Il Gattopardo della Legalità 2018);

E’ socio fondatore e Presidente dell’Associazione culturale “Nottedoro” che ha organizzato il primo festival internazionale di ninna nanne e cerca di armonizzare lavoro sociale e linguaggi artistici.