SorsiCorti 19th Edition
Short Films in competition
Schnurrbart Nietzsche, I baffi di Nietzsche
Giuseppe Zimmardi | Italy | 2025 | 8’59” | video art

Il video Schnurrbart Nietzsche, I baffi di Nietzsche, nasce dalle suggestioni intorno alcuni episodi della biografia del filosofo tedesco, tra i più fotografati dell’800. Dalla “performance” sul carretto con Lou Salomè e Paul Rée, ai ritratti in poltrona con la sorella negli ultimi anni della sua vita, divenuto quasi, futuro oggetto di curiosità clinica. Tuttavia una domanda rimane al centro del mio lavoro: Nietzsche è mai stato a Stromboli? Da alcune parti nello Zarathustra sembrerebbe di sì ma qui la storia si complica con demoni ballerine e conigli in fuga.
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The video Schnurrbart Nietzsche, I baffi di Nietzsche, was inspired by certain episodes in the biography of the German philosopher, one of the most photographed figures of the 19th century. From his “performance” on a cart with Lou Salomé and Paul Rée, to the portraits in an armchair with his sister in the last years of his life, he became almost an object of clinical curiosity. However, one question remains at the heart of my work: did Nietzsche ever visit Stromboli? In some parts of Zarathustra, it would seem so, but here the story becomes complicated with dancing demons and fleeing rabbits.
Giuseppe Zimmardi

Negli anni ’70 ha realizzato alcuni cortometraggi in S.8; ha presentato alcuni suoi collages nella collettiva Traslochi, galleria Quattro Venti, Palermo 1979; la sua video installazione Albaluna è stata presentata alla galleria di Arte Moderna di Palermo nell’ambito della collettiva Made in Palermo nel 1988. Nello stesso anno, mostra personale nel centro culturale Voltaire di Palermo e realizza due video Se tu ora sai e nella cava con lo scrittore Gaetano Testa. Nell’ottobre del ’95 viene proposta un’antologia dei suoi video al centro WUK di Vienna nell’ambito della rassegna Belpaese, tra tradizione, cliché e avanguardia. Nel 1995, la scena in video per la partitura di G. Battistelli Begleitmusik zu einer dichtspielszene (Gibilmanna, Suono visibile). Nel 1996, tre video dedicati al poeta Nino Gennaro (teatro studio di Scandicci, Firenze 1996). Nel 1998 la video installazione Archeografie della Pia Scienza, Cantieri Culturali di Palermo. Nel 2002 ha pubblicato Devozione con propri testi e collages. Tra il 2003 e 2005 ha ideato e realizzato per conto della galleria Nuvole documentari sull’incisione e la stampa d’arte e, insieme a Costantino Chillura, il video a soggetto originale L’Eremo; nel 2010 il profumo della fuga video sull’ultima regia di Michele Perriera. Nel 2015, personale Tu en es encore à la tentation d’Antoine, proiezioni, galleria Nuvole incontri d’arte, a cura di Paola Nicita. Nel 2017, collettiva Divino Amore, L’enigma dell’amore nell’arte contemporanea, a cura di Alba Romano Pace. Nel 2020 tra i primi 10 finalisti al concorso Cinema d’aQCua, col video Fontanelle; nel 2022 premio internazionale d’arte contemporanea “barbara Terrana” sezione video art con I cieli dei bunker. nel 2023 partecipa alla collettiva Diorama, i luoghi del cuore e dell’anima a cura di Rosa Anna Argento con il video Ritorni.
Il suo lavoro è un campo di indagine e di prova sulle trasformazioni e le ibridazioni del linguaggio video. In questa prospettiva, non si concentra più unicamente sulle specificità dei materiali e supporti in quanto tali, ma piuttosto su come essi interagiscono e si mescolano nell’ambito di un apparato mediale sempre più ampio e fluido.
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In the 1970s, he made several short films in S.8; he presented some of his collages in the collective exhibition Traslochi, Quattro Venti gallery, Palermo 1979; his video installation Albaluna was presented at the Gallery of Modern Art in Palermo as part of the collective exhibition Made in Palermo in 1988. In the same year, he held a solo exhibition at the Voltaire cultural centre in Palermo and made two videos, Se tu ora sai and Nella cava, with the writer Gaetano Testa. In October 1995, an anthology of his videos was presented at the WUK centre in Vienna as part of the Belpaese exhibition, between tradition, cliché and avant-garde. In 1995, he created the video scene for G. Battistelli’s score Begleitmusik zu einer dichtspielszene (Gibilmanna, Suono visibile). In 1996, he made three videos dedicated to the poet Nino Gennaro (Teatro Studio di Scandicci, Florence 1996). In 1998, he created the video installation Archeografie della Pia Scienza (Archeographies of Pious Science) at the Cantieri Culturali in Palermo. In 2002, he published Devozione with his own texts and collages. Between 2003 and 2005, he conceived and produced documentaries on engraving and art printing for the Nuvole gallery and, together with Costantino Chillura, the original video L’Eremo (The Hermitage). in 2010, il profumo della fuga, a video on Michele Perriera’s last direction.
In 2015, personal exhibition Tu en es encore à la tentation d’Antoine, screenings, Nuvole incontri d’arte gallery, curated by Paola Nicita. In 2017, group exhibition Divino Amore, L’enigma dell’amore nell’arte contemporanea, curated by Alba Romano Pace. In 2020, he was among the top 10 finalists in the Cinema d’aQCua competition with the video Fontanelle; in 2022, he won the “Barbara Terrana” international contemporary art award in the video art section with I cieli dei bunker. In 2023, he participated in the group exhibition Diorama, i luoghi del cuore e dell’anima, curated by Rosa Anna Argento, with the video Ritorni.
His work is a field of investigation and experimentation on the transformations and hybridisations of video language. In this perspective, he no longer focuses solely on the specificities of materials and media as such, but rather on how they interact and mix within an increasingly broad and fluid media tool.

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